The Exscalate4coV project is the response to the ongoing coronavirus emergency, driven by Professors Cristina Silvano and Gianluca Palermo and their research team from the Department of Electronics, Information and Bioengineering at the Politecnico di Milano, in collaboration with pharmaceutical company Dompè and the CINECA computing center. Created as a powerful computational tool to research pharmacological molecules to combat the Zika virus, part of the European project Horizon 2020, Exscalate has been transformed into Exscalate4coV, to find an effective molecule against the new coronavirus in the quickest time possible. The European Commission has allocated €3 million to this project, which involves 18 research centers in 7 European countries.

It is highly efficient pharmacological research software resulting from the high level of parallelization and use of the supercomputers provided by CINECA. From an incredibly vast archive of approximately 500 billion molecules, it is possible to select those which meet certain requirements for geometric compatibility with the Sars-CoV2 virus. However, for each individual molecule this review can only provide results after four months, if performed with traditional methods. This amount of time is clearly inadequate given what is at stake in the pandemic we are experiencing. Exscalate4coV uses all the computing power provided by the Exscalate supercalculation platform with one clear objective: Reduce execution times, i.e. have answers in a very short space of time, pass the results of virus-compatible molecules to researchers for the initial tests in the laboratory and proceed with a subsequent biological evaluation.

Excalate is currently the most powerful and efficient supercomputing platform in the world: it is able to process more than 3 million molecules per second. In just one month, 40 molecules can be detected capable of interacting with the proteins around which the virus develops. These results are already being evaluated with in vivo tests and, for those which are positive from the first round of analyses, we will proceed to study the side effects in humans.

The professors and researchers involved in the project have received the praise of the technical commission during the second phase of the innovation challenge “Switch 2 Product” convened by the Technology Transfer Office of the Politecnico di Milano, Polihub and Deloitte, and have also sparked the interest of the pharmaceutical company Dompè, with which they actively collaborate.

Discover more

deib.polimi.it IlSole24Ore | Repubblica.it | Dompe.com | lescienze.it

VERSIONE ITALIANA

Il progetto Exscalate4coV è la risposta all’emergenza coronavirus in atto, data dai professori Cristina Silvano e Gianluca Palermo e dal loro gruppo di ricerca del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano, in collaborazione con la casa farmaceutica Dompè e il centro di calcolo CINECA. Nato come potente strumento di calcolo per la ricerca di molecole farmacologiche contro il virus Zika nell’ambito di un progetto europeo Horizon 2020, Exascalate è stato ripensato in Exscalate4coV per trovare quanto più velocemente una molecola efficace contro il nuovo coronavirus. La Commissione europea ha stanziato 3 milioni di euro per questo progetto, in cui sono coinvolti 18 centri di ricerca di 7 Paesi europei.

Si tratta di un software per la ricerca farmacologica altamente efficiente grazie all’elevato grado di parallelizzazione e all’uso dei supercalcolatori del CINECA. Da un vastissimo archivio di circa 500 miliardi di molecole è possibile selezionare quelle che verificano determinati requisiti di compatibilità geometrica con il virus Sars-CoV2. Ma per ogni singola molecola tale analisi può dare risultati anche dopo quattro mesi, se fatta con i metodi tradizionali. Un intervallo chiaramente inadeguato per i tempi in gioco nella pandemia che stiamo vivendo. Exscalate4coV sfrutta tutta la potenza di calcolo messa a disposizione dalla piattaforma di supercalolo Exscalate con un chiaro obiettivo: ridurre i tempi di esecuzione, ovvero avere risposte in tempi brevissimi, passare i risultati delle molecole compatibili con il virus ai ricercatori per i primi test in laboratorio e procedere con una successiva valutazione biologica.

Excalate è, al momento, la piattaforma di supercomputing più potente e efficiente al mondo: può elaborare più di 3 milioni di molecole al secondo. In appena un mese, si possono individuare 40 molecole in grado di interagire con le proteine alla base dello sviluppo del virus. Questi risultati sono già in valutazione con test in vivo e, per quelli positivi alle prime analisi, si procederà allo studio degli effetti collaterali sull’uomo.

I professori e ricercatori coinvolti nel progetto hanno ricevuto il plauso della giuria tecnica alla seconda fase della innovation challenge “Switch 2 Product” indetta dall’ufficio di Trasferimento Tecnologico del Politenico di Milano, Polihub e Deloitte e hanno inoltre destato l’interesse della casa farmaceutica Dompè con cui attivamente collaborano.

Scopri di più

deib.polimi.it IlSole24Ore | Repubblica.it | Dompe.com | lescienze.it

Questo sito utilizza i cookies per le statistiche e per agevolare la navigazione nelle pagine del sito e delle applicazioni web. Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dell'informativa sulla privacy

Accetto