Prof. Andrea Sianesi, professor of Supply Chain Management, Department of Management, Economics and Industrial Engineering (DIG) President of Fondazione Politecnico di Milano and PoliHub

A point of reference for small and medium-sized enterprises to access loans By Andrea Sianesi, professor of Supply Chain Management, Department of Management, Economics and Industrial Engineering (DIG) President of Fondazione Politecnico di Milano and PoliHub

At this particular time, Fondazione Politecnico di Milano continues to be a point of reference for the University in its mission as a link between industry, institutions and territory for small and medium-sized enterprises. The supporting role it plays in the industrial fabric has materialized today through the partnerships that the Politecnico di Milano has established with companies, research organizations and institutions, as well as through its ability to identify and promote forms of low-interest financing that enable access to credit for SMEs and help seize the opportunities arising from the business resumption with regard to funding schemes.

A few of the many examples worth mentioning include: the “Misura a sostegno dello sviluppo di collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza coronavirus e altre emergenze virali del futuro (Measures to Support the Development of Collaborations for Identifying Therapies and Diagnostics, Protection and Analysis Systems against Coronavirus and Future Viral Emergencies)”, promoted by the Region of Lombardy, Fondazione Cariplo and Fondazione Veronesi; the “Bando per il finanziamento di progetti ricerca in ambito sanitario connessi all’emergenza Covid-19 (Call for Funding – Health Research Projects related to the COVID-19 Emergency)”, promoted by DG Welfare of the Region of Lombardy; “EIC Accelerator” funding provided by the Executive Agency for Small and Medium-Sized Enterprises (EASME) and funding linked to Horizon 2020 (SC1-PHE-CORONAVIRUS-2020-2-CNECT); lastly, the call for proposals opened by KIC EIT Urban Mobility. There are many players connected to the Politecnico di Milano which, as a result of the intermediary work of the Fondazione, have taken part in one of the many initiatives in this way, reaching a total of 22 activities started with 32 companies, 13 Hospitals and IRCCS, 11 universities and research centers, 3 public administrations and 7 other bodies.

Currently, the several project proposals submitted on the different calls are under evaluation, exception is the “COVID-19 Crisis Response Call for Proposals 2020” call launched by the KIC EIT Urban Mobility, where the initiative CityREstart submitted in partnership with the Municipality of Milan has received funding for more than half a million euros.

Even PoliHub, the Innovation District & Startup Accelerator of the Politecnico di Milano, of which the Foundation is the heart and engine, is facing an unprecedented challenge. On the one hand, COVID-19 is changing the very way the work of the incubator is devised and PoliHub is once again ensuring a quick response, as it has always done in the past, through tracking changes in requests received from the market; on the other hand, an opportunity has presented itself. Startups, by their very nature, are an engine of innovation, not only technological but also organizational. This is proven by the many examples of startups which have taken action and proposed interesting solutions for the production of personal protective equipment, the development of mobile apps to support tracking or meet the needs of daily life resulting from lockdown. It is technology, itself, that has proved to be a key asset in responding to the pandemic, but COVID-19 has also highlighted how technology must always go hand in hand with ethics, sustainability and social responsibility, themes that characterize the work of the Politecnico di Milano as a whole.

VERSIONE ITALIANA

Prof. Andrea Sianesi, professor of Supply Chain Management, Department of Management, Economics and Industrial Engineering (DIG) President of Fondazione Politecnico di Milano and PoliHub

Un punto di riferimento per l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese di Andrea Sianesi, docente di Supply Chain Management, Dipartimento di Ingegneria Gestionale (DIG) Presidente di Fondazione Politecnico di Milano e PoliHub

In questo momento particolare la Fondazione Politecnico di Milano continua a essere un punto di riferimento dell’Ateneo, nella sua missione di anello di congiunzione tra industria, istituzioni e territorio, per le piccole e medie imprese. È un ruolo di supporto al tessuto industriale che si concretizza molto, oggi, nelle partnership di imprese, enti di ricerca e istituzioni con il Politecnico di Milano, come anche nella capacità di intercettare e promuovere forme di finanziamento agevolato, per l’accesso al credito da parte delle PMI, e relativamente ai bandi di finanziamento per valorizzare le opportunità legate alla ripresa delle attività.

Alcuni tra i molti esempi da citare sono la “Misura a sostegno dello sviluppo di collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza Coronavirus e altre emergenze virali del futuro” promossa da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Veronesi; il “Bando per il finanziamento di progetti ricerca in ambito sanitario connessi all’emergenza Covid-19” promosso dalla DG Welfare di Regione Lombardia; il bando dell’EASME “EIC Accelerator”, il bando Horizon 2020 (SC1-PHE-CORONAVIRUS-2020-2-CNECT), infine la call lanciata nell’ambito della KIC EIT Urban Mobility. Sono moltissime le realtà connesse al Politecnico di Milano che, grazie alla mediazione della Fondazione, hanno partecipato a una delle tante iniziative in questo senso, per un totale di 22 attività avviate con 32 aziende, 13 Ospedali e IRCCS, 11 università e Centri di ricerca, 3 Pubbliche amministrazioni e 7 altri enti. Al momento le proposte progettuali candidate sui vari canali di finanziamento sono ancora in fase di valutazione; ad eccezione della call “COVID-19 Crisis Response Call for Proposals 2020” lanciata dalla KIC EIT Urban Mobility, grazie alla quale il progetto CityREstart presentato in partnership con il Comune di Milano ha ricevuto un finanziamento pari a più di mezzo milione di euro.

Anche PoliHub, l’Innovation District & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, di cui la Fondazione è il cuore e il motore, si trova di fronte ad una sfida che non ha precedenti nella sua storia. Da un lato il Covid sta cambiando il modo stesso di concepire il lavoro dell’incubatore e PoliHub sta ancora una volta assicurando una risposta agile, come ha sempre fatto in passato, nel seguire le variazioni delle richieste provenienti dal mercato; dall’altro c’è un’opportunità. Le startup per loro natura sono un motore di innovazione, non soltanto tecnologica ma anche organizzativa. Lo dimostrano i tanti casi di startup che si sono attivate e hanno proposto soluzioni interessanti per produrre dispositivi di protezione individuale, per sviluppare App a supporto del tracciamento o per sopperire a bisogni di vita quotidiana creatisi a valle del lockdown. Proprio la tecnologia ha dimostrato di essere un asset fondamentale per reagire alla pandemia, ma il Covid ha anche enfatizzato come la tecnologia debba sempre essere accompagnata da etica, sostenibilità e responsabilità sociale, temi che caratterizzano il lavoro del Politecnico di Milano nel suo insieme.

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